Sussidi di Avvento 2025 “Teniamo viva la speranza”

Le nostre comunità si apprestano a iniziare un nuovo Anno liturgico, durante il quale la Chiesa,ricordando i misteri della redenzione, «apre ai fedeli le ricchezze delle azioni salvifiche e dei meritidel suo Signore, le rende come presenti a tutti i tempi e permette ai fedeli di venirne a contatto e di essere ripieni della grazia della salvezza» (Sacrosanctum Concilium, n. 102).La memoria degli eventi che riguardano il Cristo, morto e risorto, ha inizio con l’Avvento, nelquale la liturgia ci educa a riscoprire l’attesa, vivere la speranza e coltivare l’esultanza per la venutadi Cristo nella storia e per il suo ritorno nella Parusia: nel primo Avvento Egli ha portato a compimentole antiche promesse e salvato ciò che era perduto, in quello finale ci prenderà con sé e ci chiamerà apossedere il regno promesso. Le quattro settimane di Avvento ci incoraggiano anche a riconoscere la misteriosa presenzadel Signore che squarcia i cieli per visitare il nostro presente e colmarlo del chiarore della sua luce edella fragranza del suo profumo. Questo medius adventus «è la via attraverso la quale giungiamo dallaprima all’ultima: nella prima Cristo fu la nostra redenzione, nell’ultima si rivelerà come nostra vita;in questa, perché possiamo dormire tra le due eredità, è il nostro riposo e la nostra consolazione» (Bernardo di Chiaravalle, Sermone V per l’Avvento).

Fonte: Guida al Tempo di Avvento 2025 – Sussidio CEI

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